Pubblicazioni

Licenziamento per inidoneità sopravvenuta e obbligo di repechage

Licenziamento per inidoneità sopravvenuta e obbligo di repechage

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4722 del 3 marzo 2026, ha riaffermato i rigorosi doveri del datore di lavoro in caso di licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore. Tale recesso, qualificabile come giustificato motivo oggettivo, è legittimo solo se il datore di...
Part-time e lavoro supplementare: no alla trasformazione automatica in full-time

Part-time e lavoro supplementare: no alla trasformazione automatica in full-time

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Catania, con sentenza 701/2026 del 17 febbraio, ha affrontato il duplice tema del diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale in tempo pieno e la pretesa di superiore inquadramento. Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale un lavoratore, assunto con...
Licenziamento senza contestazione, fino a 15 dipendenti solo risarcimento

Licenziamento senza contestazione, fino a 15 dipendenti solo risarcimento

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
L’irrogazione del licenziamento per giusta causa, senza previa contestazione degli addebiti, va assimilata a un’ipotesi di recesso datoriale ingiustificato. È da respingere la tesi contraria per cui il mancato assolvimento della procedura prevista dall’articolo 7 della legge legge 300/1970...
Indennità di Accompagnamento: la Cassazione tutela l'affidamento del beneficiario

Indennità di Accompagnamento: la Cassazione tutela l'affidamento del beneficiario

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con la sentenza n. 4708 del 2 marzo 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, si è pronunciata sulla ripetibilità dell’indennità di accompagnamento erogata dopo il venir meno del requisito sanitario, qualora l'INPS non abbia comunicato l'esito della visita di revisione. Il caso ha...
Art. 2087 c.c.: massima sicurezza possibile o rischio zero?

Art. 2087 c.c.: massima sicurezza possibile o rischio zero?

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Treviso, con la recente sentenza n. 157 del 26.02.2026, ha chiarito i limiti della responsabilità del datore di lavoro per malattia professionale. L'obbligo di sicurezza sancito dall'art. 2087 c.c. non configura una responsabilità oggettiva, ma va parametrato al criterio della...
Licenziamento per superamento del comporto e lavoratore disabile: nulla la discriminazione indiretta, risarcimento parametrato alle retribuzioni perse senza riduzioni per il

Licenziamento per superamento del comporto e lavoratore disabile: nulla la discriminazione indiretta, risarcimento parametrato alle retribuzioni perse senza riduzioni per il "silenzio" sulle condizioni di salute

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con ordinanza del 2/03/2026, n. 4623, la Cassazione ha ribadito che in tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, l'applicazione al lavoratore disabile dell'ordinario termine di comporto integra discriminazione indiretta, poiché la mancata considerazione del maggior rischio di...
Congruità del patto di non concorrenza: verifica in base a non manifesta iniquità e sproporzionatezza

Congruità del patto di non concorrenza: verifica in base a non manifesta iniquità e sproporzionatezza

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 8 gennaio 2026, n. 436, ha ritenuto che la validità della clausola che lega la quantificazione del corrispettivo alla durata del rapporto di lavoro, senza la previsione di una somma minima garantita al lavoratore, è suscettibile di valutazione...
Licenziamento sproporzionato e Jobs Act: niente reintegra, solo indennità

Licenziamento sproporzionato e Jobs Act: niente reintegra, solo indennità

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con la sentenza n. 4371/2026, la Cassazione ribadisce la distinzione tra insussistenza del fatto e sproporzione nel licenziamento disciplinare, ai sensi del D.Lgs. n. 23/2015. Nel caso esaminato, un lavoratore aveva sincronizzato file aziendali strategici mentre era in ferie. La Corte ha ritenuto il...
Obblighi contributivi per i lavoratori impiegati all’estero in attività di cooperazione internazionale

Obblighi contributivi per i lavoratori impiegati all’estero in attività di cooperazione internazionale

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
L’INPS, con la circolare n. 22 del 3 marzo 2026, fornisce chiarimenti e indicazioni operative in ordine agli obblighi contributivi relativi ai lavoratori dipendenti collocati in aspettativa non retribuita in quanto impiegati all’estero nelle attività di cooperazione internazionale per lo...
Dimissioni di fatto solo dopo 15 giorni di assenza ingiustificata

Dimissioni di fatto solo dopo 15 giorni di assenza ingiustificata

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Brescia, con sentenza del 26 gennaio 2026, ha affermato che il datore di lavoro non può utilizzare il minor tempo previsto dal CCNL per le assenze ingiustificate che portano, poi, al licenziamento, ma, affinché si realizzino le dimissioni per fatti concludenti occorre che siano...
TFR e cessazione del rapporto di lavoro dopo la retrocessione dell'azienda dall'affittuario al concedente fallito

TFR e cessazione del rapporto di lavoro dopo la retrocessione dell'azienda dall'affittuario al concedente fallito

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con l' Ordinanza n. 4422 del 27 febbraio 2026 , la Suprema Corte di Cassazione interviene in seguito al ricorso promosso da un lavoratore diretto ad ottenere il TFR a carico del Fondo di garanzia gestito dall'INPS . La vicenda si colloca all'esito di una risoluzione consensuale del contratto di...
DURF: chiarimenti dell'Agenzia sui requisiti

DURF: chiarimenti dell'Agenzia sui requisiti

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
In tema di documento unico di regolarità fiscale ( DURF ), l' Agenzia delle Entrate è intervenuta con la Risposta ad interpello n. 63 del 3 marzo 2026 , a fornire chiarimenti sul rilascio del DURF. In particolare, l'Agenzia precisa che  non è possibile ottenere il DURF nel caso in cui...
Infortunio in smart working e riconoscimento delle spese mediche private

Infortunio in smart working e riconoscimento delle spese mediche private

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Padova, con la sentenza n. 462/2025 pubblicata l'8 maggio 2025, ha affrontato il tema dell'infortunio sul lavoro occorso a una dipendente mentre svolgeva le proprie mansioni presso l’abitazione in modalità agile. La pronuncia, per quanto non sviluppi ampie riflessioni giuridiche...
Incentivo all’esodo non detraibile dal risarcimento per cessione d’azienda inefficace

Incentivo all’esodo non detraibile dal risarcimento per cessione d’azienda inefficace

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
L’incentivo all’esodo corrisposto al lavoratore per accettare un licenziamento collettivo non può essere detratto dal risarcimento del danno spettante allo stesso lavoratore illegittimamente ceduto a seguito di una cessione di ramo d’azienda poi dichiarata inefficace. Secondo la Corte di...
Licenziamento per inidoneità: il datore di lavoro risponde dell'errore del medico competente

Licenziamento per inidoneità: il datore di lavoro risponde dell'errore del medico competente

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4624 del 2/3/2026, ha affermato che il datore di lavoro risponde dell'erronea valutazione di inidoneità formulata dal medico competente, non potendo essere esonerato dalla responsabilità risarcitoria in caso di licenziamento illegittimo. Il medico...
Distacco – obblighi in materia di sicurezza per il datore di lavoro e il distaccatario

Distacco – obblighi in materia di sicurezza per il datore di lavoro e il distaccatario

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con ordinanza n. 1633/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che in caso di distacco di lavoratori, gli obblighi in materia di sicurezza ricadono sia sul distaccatario che sul datore di lavoro (distaccante). I giudici della Suprema Corte hanno chiarito che, pur se l’articolo 3, comma 6, del...
Condanna penale per stalking in contesto extralavorativo: legittima la giusta causa

Condanna penale per stalking in contesto extralavorativo: legittima la giusta causa

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 17 dicembre 2025 n. 32952, ha ritenuto che, in tema di licenziamento disciplinare, la condotta illecita extralavorativa può assumere rilievo disciplinare in quanto il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta, ma anche,...
Illegittimo il licenziamento se l'indirizzo a cui è stata inviata la contestazione disciplinare è sbagliata

Illegittimo il licenziamento se l'indirizzo a cui è stata inviata la contestazione disciplinare è sbagliata

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Un errore nell'indicazione dell'indirizzo del lavoratore cui è destinato la contestazione disciplinare può costare caro al datore di lavoro: è il caso che è stato sottoposto all'attenzione della Corte di Cassazione con la Sentenza n. 3857 del 20 febbraio 2026 .Il lavoratore non aveva ricevuto...
Bonus giovani e Zes con doppia opzione

Bonus giovani e Zes con doppia opzione

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Gli incentivi previsti per le assunzioni di giovani e di personale destinato a operare in area Zes, restano al 100% dei contributi datoriali (premio Inail escluso) anche per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026, se tali avviamenti al lavoro realizzano un incremento...
Stato di salute del lavoratore e privacy: i limiti del datore di lavoro

Stato di salute del lavoratore e privacy: i limiti del datore di lavoro

  • 3 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il lavoratore non è tenuto a informare il datore di lavoro del proprio stato di salute, potendo quest'ultimo conoscere unicamente la prognosi e non la diagnosi. Qualsiasi contestazione mossa al dipendente per aver taciuto tali informazioni è illegittima. Lo ha chiarito il Tribunale di Prato con la...
Incompatibilità ambientale di un lavoratore in un appalto e trasferimento

Incompatibilità ambientale di un lavoratore in un appalto e trasferimento

  • 3 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con ordinanza n. 4198/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che nel caso in cui si verifichi una situazione di incompatibilità ambientale tra un dipendente e l’impresa committente in un appalto endoaziendale (segnalata da quest’ultima), l’appaltatore può allontanarlo dalla sede...
Licenziamento orale: onere della prova a carico del lavoratore

Licenziamento orale: onere della prova a carico del lavoratore

  • 3 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Nel caso oggetto dell'Ordinanza 23 febbraio 2026 n. 4077 della Corte di Cassazione, il Tribunale di primo grado aveva rigettato le domande proposte da un lavoratore nei confronti del soggetto presso cui aveva prestato attività lavorativa. La Corte distrettuale - accogliendo parzialmente l’appello...
Licenziamento nullo anche se il dipendente ha taciuto la sua disabilità

Licenziamento nullo anche se il dipendente ha taciuto la sua disabilità

  • 3 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il silenzio del lavoratore sulla propria condizione di disabilità non è elemento idoneo a ridurre l’entità del risarcimento dovuto in caso di licenziamento discriminatorio. Lo ha affermato la Corte di cassazione, con sentenza 4623/2026, pronunciandosi su un caso di licenziamento per superamento...
Rimozione protezioni e infortunio sul lavoro: prova semplificata per condanna dell'ente

Rimozione protezioni e infortunio sul lavoro: prova semplificata per condanna dell'ente

  • 2 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La vicenda oggetto della sentenza 10 febbraio 2026 n. 5357 della Corte di Cassazione (IV Sezione Penale), riguardava un'acciaieria condannata poiché la rimozione di protezioni antinfortunistiche, finalizzata a velocizzare la produzione, aveva causato gravi lesioni a un operaio. L'evento dannoso si...
Appalto illegittimo e buoni pasto: la cassazione riconosce il diritto del lavoratore

Appalto illegittimo e buoni pasto: la cassazione riconosce il diritto del lavoratore

  • 27 Febbraio 2026
  • Pubblicazioni
Con l'ordinanza n. 4328 del 26 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un lavoratore a ricevere oltre 25.000 euro a titolo di buoni pasto per un periodo di circa 7 anni. La vicenda trae origine dall'accertamento, in un precedente giudizio, dell'illegittimità di un appalto,...