Pubblicazioni

Part time per fatti concludenti modificabile solo con accordo

Part time per fatti concludenti modificabile solo con accordo

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Il datore di lavoro può provare le riduzioni dell’orario di lavoro per facta concludentia, che si traducono in clausole tacite integrative del contratto originariamente full time, a loro volta modificabili solo con il consenso del lavoratore. Così la Corte di cassazione, con l’ordinanza...
No al software per calcolare i tempi di attività dei lavoratori

No al software per calcolare i tempi di attività dei lavoratori

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
È illecito l’utilizzo, da parte di un datore di lavoro, di un software che monitora le prestazioni dei dipendenti in maniera dettagliata, registrando i tempi e le modalità di lavoro del personale nonché i tempi di inattività con le specifiche causali; è altrettanto illecito l’utilizzo di un...
Gmo: obbligo di repêchage solo entro le mansioni fungibili

Gmo: obbligo di repêchage solo entro le mansioni fungibili

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 19 aprile 2024, n. 10627, in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ha stabilito che l’obbligo di repêchage opera esclusivamente nell’alveo delle mansioni fungibili, in concreto attribuibili al lavoratore, non incombendo,...
Per i licenziamenti economici immutabili le ragioni del recesso

Per i licenziamenti economici immutabili le ragioni del recesso

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Vale anche per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo il principio - ormai granitico in ipotesi di licenziamento disciplinare - di immutabilità delle ragioni del recesso, con la conseguenza che, anche in caso di soppressione del posto di lavoro, il datore non può addurre a...
Sanzioni maggiorate solo per il lavoro nero iniziato dal 2 marzo

Sanzioni maggiorate solo per il lavoro nero iniziato dal 2 marzo

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
L’impiego di lavoratori subordinati senza aver preventivamente comunicato l’instaurazione del rapporto di lavoro al centro per l’impiego, sanzionato dall’articolo 3 del Dl 12/2002 (cosiddetta maxisanzione), integra un illecito di tipo omissivo istantaneo con effetti permanenti. In altre...
Disabili, licenziamento economico con procedura speciale

Disabili, licenziamento economico con procedura speciale

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Il rapporto di lavoro con una persona con disabilità assunta obbligatoriamente, nel caso di significative variazioni dell’organizzazione di lavoro, può essere risolto solo se l’impossibilità di reinserirla all’interno dell’azienda, anche attuando i possibili adattamenti organizzativi, sia...
Sì al licenziamento di chi fa ostruzionismo

Sì al licenziamento di chi fa ostruzionismo

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 18296 del 4 luglio 2024, ha affermato che è passibile di licenziamento il lavoratore che faccia ostruzionismo all'attività aziendale. I giudici hanno sottolineato che, sotto il profilo soggettivo, si tratta di un comportamento articolato e complesso, di...
Lettere minatorie all'azienda: mancanza di una prova certa

Lettere minatorie all'azienda: mancanza di una prova certa

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 17625 del 24 giugno 2024, stabilisce che è illegittimo il licenziamento del lavoratore accusato di aver inviato lettere minatorie e offensive in forma anonima verso il capo del personale dell'azienda, allorché non sussista una prova idonea e congrua che...
Dipendente rifiuta il part time: licenziamento illegittimo

Dipendente rifiuta il part time: licenziamento illegittimo

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, nell'Ordinanza n. 18547 dell'8 luglio 2024, ha chiarito che il licenziamento del lavoratore, intimato a seguito del rifiuto di quest'ultimo di trasformare il rapporto di lavoro a tempo pieno in un rapporto a tempo parziale, deve essere considerato ritorsivo qualora sia mosso...
Il recesso per comportamento lesivo dei doveri contrattuali

Il recesso per comportamento lesivo dei doveri contrattuali

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 19 aprile 2024, n. 10640, ha escluso la sussistenza di un giustificato motivo oggettivo di licenziamento quando, al di là di ogni eventuale riferimento a ragioni relative all’impresa, il recesso è fondato su di un comportamento del lavoratore...
Dimissioni per giusta causa del dirigente

Dimissioni per giusta causa del dirigente

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
È illegittimo il comportamento di un’azienda che, dopo aver ricevuto le dimissioni con preavviso del dirigente, lo priva dell’accesso al posto di lavoro e alla posta elettronica aziendale: a fronte di questa condotta, il dipendente può lasciare immediatamente il rapporto, senza rispettare il...
La prova del pagamento della retribuzione è onere del datore

La prova del pagamento della retribuzione è onere del datore

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 19 aprile 2024, n. 10663, ha stabilito che è onere del datore di lavoro provare il regolare pagamento della retribuzione, anche qualora il dipendente abbia firmato la busta paga. Difatti, accertata la sussistenza di un rapporto di lavoro...
Impugnazione del licenziamento tramite PEC

Impugnazione del licenziamento tramite PEC

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Il requisito dell'impugnazione per iscritto del licenziamento deve ritenersi assolto, in assenza della previsione di modalità specifiche, con qualsiasi modalità che comporti la trasmissione al destinatario di un qualsiasi atto scritto avente contenuto idoneo a comunicare l'intenzione del...
Nullo il licenziamento ritorsivo camuffato da crisi aziendale

Nullo il licenziamento ritorsivo camuffato da crisi aziendale

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Se il licenziamento, seppur «ammantato da altre ragioni come il g.m.o.», viene intimato a seguito del rifiuto del lavoratore di accettare la proposta di trasformazione del proprio rapporto di lavoro da part time a full time (o viceversa), il recesso è da ritenersi a tutti gli effetti ritorsivo e,...
Lavoro straordinario eccessivo e risarcimento del danno

Lavoro straordinario eccessivo e risarcimento del danno

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Con sentenza n. 3191 del 20 giugno 2024 il Tribunale di Milano ha condannato una società di vigilanza privata per le numerose ore di lavoro prestate dal dipendente oltre le 48 settimanali.  Secondo i giudici il danno da usura psicofisica per le ore di lavoro straordinario prestate oltre i...
Patto di non concorrenza: prescrizione quinquennale

Patto di non concorrenza: prescrizione quinquennale

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 19 aprile 2024, n. 10680, ha deciso che al corrispettivo del patto di non concorrenza si applica la prescrizione quinquennale di cui all’articolo 2948, n. 5, cod. civ., trattandosi di convenzione che presuppone e trova causa nella cessazione del...
Deduzione dal 20 al 30% in base alla categoria del lavoratore

Deduzione dal 20 al 30% in base alla categoria del lavoratore

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Benefici tra il 4,8% e il 7,2% per il costo dei neoassunti a tempo indeterminato nel 2024. Per realizzare il risparmio fiscale occorre che, oltre alle nuove assunzioni, si verifichi un incremento del costo del personale totale rispetto al 2023. L’articolo 4 del Dlgs 216/2023 ha introdotto,...
Onere di verificare la ricollocabilità del dipendente

Onere di verificare la ricollocabilità del dipendente

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Secondo la pronuncia n. 18904 del 10 luglio 2024 della Cassazione, il datore di lavoro, prima di licenziare il dipendente per motivi economici, deve verificare che non esistevano, al momento del licenziamento, mansioni inferiori, anche a termine, da offrire al lavoratore. In caso di impugnazione...
Jobs act e invalidità del patto di prova

Jobs act e invalidità del patto di prova

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Una recente sentenza del Tribunale di Salerno dell’11 marzo 2024 n. 483 ha deciso il caso di un licenziamento per il mancato superamento di un inesistente periodo di prova (conseguente alla mancata sottoscrizione del relativo patto). Secondo i Giudici la motivazione del licenziamento in questo...
Fallimento, conciliazione e gmo

Fallimento, conciliazione e gmo

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 22 aprile 2024, n. 10734, ha stabilito che, in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione, prescritto dall’articolo 7, L. 604/1966, per il recesso per giustificato motivo oggettivo dei lavoratori assunti prima del marzo 2015, il datore...
Giusta causa di dimissioni senza preavviso

Giusta causa di dimissioni senza preavviso

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 18263/2024, ha confermato che è legittimo il comportamento del dipendente che inizialmente aveva rassegnato le proprie dimissioni  dando il preavviso, ma che, a fronte di una ritorsione del datore, che gli ha impedito l'accesso, durante i cinque...
Repêchage anche con contratto a tempo determinato

Repêchage anche con contratto a tempo determinato

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo non è legittimo se il datore di lavoro, dopo aver dichiarato la soppressione della posizione organizzativa, non offre al dipendente la ricollocazione presso altre mansioni esistenti in azienda, anche se queste sono inferiori oppure a tempo...
Rischio calore per attività all’aperto: decalogo Inail

Rischio calore per attività all’aperto: decalogo Inail

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
I fenomeni climatici estremi, comprese le elevate temperature che si registrano nei mesi estivi, comportano una maggior esposizione dei lavoratori al rischio di infortuni sul lavoro e, pertanto, rendono necessari interventi prevenzionistici da parte del datore di lavoro. Inail, in collaborazione con...
Incompatibilità tra lavoratori disabili e mansioni disponibili

Incompatibilità tra lavoratori disabili e mansioni disponibili

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 22 aprile 2024, n. 10744, ha ritenuto che, sebbene non esista un obbligo in capo al datore di lavoro che abbia nell’organico una percentuale di lavoratori invalidi di procedere ad adattamenti dell’organizzazione per consentirne...
Licenziamento collettivo dovuto a pensionamento del datore

Licenziamento collettivo dovuto a pensionamento del datore

  • 17 Luglio 2024
  • Pubblicazioni
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea si pronuncia in materia di licenziamenti collettivi con la sentenza relativa alla causa C-196/23, pubblicata l'11 luglio 2024. In particolare, la Corte afferma che si applica Direttiva sui licenziamenti collettivi anche qualora il licenziamento collettivo...