Pubblicazioni

Il lavoratore detenuto ha diritto alla NASpI: riconoscimento della Cassazione

Il lavoratore detenuto ha diritto alla NASpI: riconoscimento della Cassazione

  • 14 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con ordinanza 23 febbraio 2025 n. 4741, ha ribadito che il lavoratore detenuto ha diritto alla NASpI se la causa di cessazione del rapporto di lavoro intramurario risulta estranea alla sua sfera di disponibilità. Nel caso in esame un lavoratore detenuto in una casa...
Isee: da aprile i titoli di Stato saranno esclusi dal calcolo

Isee: da aprile i titoli di Stato saranno esclusi dal calcolo

  • 14 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Il Ministero del lavoro, con comunicato del 5 marzo 2025, ha informato che a partire dal mese di aprile 2025, in seguito all’approvazione del nuovo modello tipo della Dsu e delle relative istruzioni per la compilazione, sarà possibile escludere dai calcoli dell’Isee i titoli di Stato, i buoni...
Apprendistato nel calcio solo con il consenso del giocatore

Apprendistato nel calcio solo con il consenso del giocatore

  • 14 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Il mondo del calcio è stato interessato da alcuni recenti interventi normativi volti ad accrescere le tutele dei lavoratori sportivi e a garantire loro un percorso formativo più efficace allorché operano per i grandi club. In questo contesto si inserisce il provvedimento recentemente adottato...
Auto aziendali, al vaglio la proroga sul fringe benefit

Auto aziendali, al vaglio la proroga sul fringe benefit

  • 14 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Una possibile proroga, al secondo semestre del 2025, per le nuove regole su fringe benefit e auto aziendale, incentivi ma soltanto per i veicoli commerciali leggeri, il ritorno del leasing sociale gestito da Aci - l’anno scorso l’ipotesi non si è mai trasformata in strumento concreto. Sono...
Pensionato che si rioccupa: diritto all’indennità di malattia

Pensionato che si rioccupa: diritto all’indennità di malattia

  • 13 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
L'INPS, con Circ. 11 marzo 2025 n. 57, fornisce indicazioni in merito alla possibilità di riconoscere la prestazione di malattia ai lavoratori percettori di trattamenti di quiescenza. L'INPS aveva precisato che nei confronti dei soggetti pensionati “non compete il diritto all'indennità di...
Stalking e posto di lavoro

Stalking e posto di lavoro

  • 13 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Suprema Corte (sent. n. 4797/2025) conferma il licenziamento di un agente di polizia municipale che aveva perseguitato l'ex compagna con minacce e molestie reiterate.  I comportamenti di elevata antisocialità, anche se relativi alla vita privata, possono giustificare il licenziamento...
Sorveglianti e custodi: l’abbandono del posto di lavoro integra giusta causa di licenziamento

Sorveglianti e custodi: l’abbandono del posto di lavoro integra giusta causa di licenziamento

  • 13 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 20 gennaio 2025, n. 1321, ha ritenuto che l’abbandono del posto di lavoro di chi svolge attività di custode o sorvegliante costituisce di per sé mancanza di rilevante gravità idonea, indipendentemente dall’effettiva produzione di un danno, a...
Chiarimenti dell'AdE sul regime agevolativo impatriati

Chiarimenti dell'AdE sul regime agevolativo impatriati

  • 13 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
L'Agenzia delle Entrate il 12 marzo 2025 ha fornito ulteriori chiarimenti in merito al nuovo regime agevolativo dedicato ai lavoratori impatriati di cui all'art. 5 D.Lgs. n. 2209/2023. In particolare, L'Amministrazione finanziaria, con la Risposta ad Interpello n. 70/2025, ha precisato che...
Licenziato il lavoratore che si fa beffe dell'orientamento sessuale del collega

Licenziato il lavoratore che si fa beffe dell'orientamento sessuale del collega

  • 13 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 6345 del 10 marzo 2025, ha stabilito che è legittimo il licenziamento disciplinare quando il lavoratore va contro quella che è l'impostazione dell'ordinamento giuridico di garantire il rispetto del libero orientamento sessuale. Nel caso di specie, il...
No al licenziamento per contenuti offensivi nella chat tra colleghi

No al licenziamento per contenuti offensivi nella chat tra colleghi

  • 13 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Il messaggio contenente espressioni offensive, denigratorie, minatorie e razziste nei confronti del team leader, inviato in una chat WhatsApp tra colleghi, non costituisce giusta causa di licenziamento. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 5936 del 6 marzo 2025.La Corte è stata chiamata a...
Licenziamento nullo: la chat WhatsApp è un diario riservato

Licenziamento nullo: la chat WhatsApp è un diario riservato

  • 12 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Licenziamento disciplinare e chat privata: la Corte di Cassazione ribadisce la segretezza della corrispondenza digitale, invalidando il recesso basato sul contenuto dei messaggi fra colleghi. Il licenziamento disciplinare fondato esclusivamente su messaggi inviati in una chat privata costituisce un...
Insubordinazione verbale e licenziamento

Insubordinazione verbale e licenziamento

  • 12 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Suprema Corte, con l'ordinanza n. 6398/2025, chiarisce i confini del licenziamento per insubordinazione quando non ci sono "vie di fatto". Il principio:Le previsioni del CCNL che individuano le condotte passibili di licenziamento non vanno intese in senso tassativo ma esemplificativo. Quando...
Uso distorto permessi ex L. 104/1992

Uso distorto permessi ex L. 104/1992

  • 12 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 17 gennaio 2025, n. 1227, ha stabilito che l’uso distorto dei permessi per l’assistenza al familiare disabile non può essere valutato solo in termini quantitativi: è necessario considerare anche il contesto qualitativo e le attività...
Abuso permessi 104: proporzionato il licenziamento

Abuso permessi 104: proporzionato il licenziamento

  • 12 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 5948 del 6 marzo 2025, ha fornito chiarimenti in merito alla legittimità del licenziamento per giusta causa a seguito dell'abuso dei permessi di cui all'art. 33, co. 3, L. n. 104/1992 in base al quale il lavoratore ha il diritto ad usufruire di tre giorni...
Illecito il controllo indiscriminato della mail aziendale del dipendente

Illecito il controllo indiscriminato della mail aziendale del dipendente

  • 11 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 13 gennaio 2025, n. 807, ha statuito che il datore non può controllare la mail aziendale del dipendente indiscriminatamente e senza un fondato sospetto di illecito disciplinare. In questo modo verrebbe violata la privacy del dipendente e il...
Non c'è sanzione se la captazione occulta di conversazioni ha un suo fine

Non c'è sanzione se la captazione occulta di conversazioni ha un suo fine

  • 11 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 5844 del 5 marzo 2025, ha stabilito che non è più soggetto a sanzione il comportamento del professionista che registra di nascosto il suo dialogo con un collega al solo fine di procurarsi una prova da utilizzare in giudizio contro un terzo. La base...
Imprese strategiche, esonero contributivo legato alla stabilità occupazionale

Imprese strategiche, esonero contributivo legato alla stabilità occupazionale

  • 11 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Il Dl 4/2024 ha previsto una disciplina, di carattere sperimentale, mirata a consentire azioni di formazione e/o riqualificazione dei lavoratori per le imprese in difficoltà costituite attraverso processi di aggregazioni (fusioni, cessioni, conferimenti, eccetera) e aventi un organico pari o...
Aggregazione d’imprese: nuovi sgravi contributivi

Aggregazione d’imprese: nuovi sgravi contributivi

  • 10 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Il Ministero del Lavoro, con DM 13 gennaio 2025 pubblicato il 6 marzo, fornisce alcune istruzioni per accedere allo sgravio contributivo rivolto ai datori di lavoro che costituiscono nuove imprese attraverso processi di aggregazione (art. 4-ter DL 4/2024 conv. in L. 28/2024). In via sperimentale per...
Indagini difensive nel rapporto di lavoro

Indagini difensive nel rapporto di lavoro

  • 10 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La sentenza del Tribunale di Roma n. 1870/2024, che ha annullato un licenziamento per giusta causa dichiarando illecito l'accesso alla corrispondenza aziendale da parte del datore di lavoro, solleva un tema di grande rilievo in materia di controlli difensivi sui dipendenti. Questa pronuncia offre...
Uso aziendale: presuppone lo specifico intento negoziale di regolare determinati aspetti anche per il futuro

Uso aziendale: presuppone lo specifico intento negoziale di regolare determinati aspetti anche per il futuro

  • 10 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 13 gennaio 2025, n. 805, ha stabilito che l’uso aziendale, quale fonte di un obbligo unilaterale di carattere collettivo che agisce sul piano dei rapporti individuali con la stessa efficacia di un contratto collettivo aziendale, presuppone non...
Rientro in Italia di ricercatori e docenti: reddito e carico familiare

Rientro in Italia di ricercatori e docenti: reddito e carico familiare

  • 10 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
L'Agenzia delle Entrate, con Risposta ad Interpello n. 67 del 2025, ha fornito chiarimenti ai fini della verifica del limite reddituale per essere considerati fiscalmente a carico  del proprio familiare ai sensi dell'art. 12 del TUIR. In particolare, quanto rileva il reddito esente dei...
Periodo di comporto ampliabile dalla contrattazione collettiva

Periodo di comporto ampliabile dalla contrattazione collettiva

  • 7 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Con ordinanza n. 463 del 09 gennaio 2025, la Corte di Cassazione ha affermato che la norma prevista dal CCNL metalmeccanici industria che prevede la conservazione del posto di lavoro per un lavoratore assente per malattia di origine professionale, per un periodo pari a quello in cui percepisce...
Estorsione: obbligo di incarico dal datore di lavoro

Estorsione: obbligo di incarico dal datore di lavoro

  • 7 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 7456 del 24 febbraio 2025, ha stabilito che integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro che, previa minaccia di licenziamento, obbliga il suo dipendente ad assumere un determinato incarico. Nel caso sottoposto alla Corte, infatti,...
Apprendistato di riqualificazione senza limiti di età

Apprendistato di riqualificazione senza limiti di età

  • 7 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
L’apprendistato di riqualificazione è una fattispecie di apprendistato professionalizzante del tutto particolare, vantaggiosa per le imprese che intendono assumere disoccupati, cassaintegrati (e, in un prossimo futuro, anche detenuti e internati) a prescindere dalla loro età. La finalità...
No al licenziamento se il video è postato su una chat di gruppo

No al licenziamento se il video è postato su una chat di gruppo

  • 7 Marzo 2025
  • Pubblicazioni
Il lavoratore che trasmette al datore di lavoro il video postato sulla chat costituita su WhatsApp da un gruppo chiuso di lavoratori, da cui poi deriverà il licenziamento della collega autrice del video, viola il principio di rango costituzionale di segretezza delle comunicazioni scambiate tra...