Pubblicazioni

Sussistenza della giusta causa: l’elemento soggettivo non coincide con il dolo del reato oggetto di patteggiamento

Sussistenza della giusta causa: l’elemento soggettivo non coincide con il dolo del reato oggetto di patteggiamento

  • 12 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 3 marzo 2025, n. 5632, ha stabilito che l’elemento soggettivo, ai fini della sussistenza della giusta causa di licenziamento, non coincide con il dolo del reato oggetto di patteggiamento, ben potendo rilevare altri elementi soggettivi, quali la...
Infortunio sul lavoro: se il produttore del macchinario viene prosciolto, viene meno la responsabilità 231

Infortunio sul lavoro: se il produttore del macchinario viene prosciolto, viene meno la responsabilità 231

  • 12 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
In tema di responsabilità da reato degli enti ex D.Lgs. n. 231/2001, qualora la persona fisica apicale della società produttrice del macchinario venga prosciolta all'esito del giudizio di cognizione con esclusione della riconducibilità causale dell'infortunio sul lavoro alla sua condotta, viene...
La mancata comunicazione della fruizione del permesso ex L. 104/1992 non è assimilabile all’assenza ingiustificata

La mancata comunicazione della fruizione del permesso ex L. 104/1992 non è assimilabile all’assenza ingiustificata

  • 9 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 3 marzo 2025, n. 5611, ha ritenuto illegittimo il licenziamento disciplinare per assenza ingiustificata adottato nei confronti del lavoratore, che, dunque, dev’essere reintegrato e risarcito con dodici mensilità, dovendosi ritenere che il fatto,...
Il quantum del furto non è rilevante se è idoneo a ledere il rapporto fiduciario tra datore di lavoro e dipendente

Il quantum del furto non è rilevante se è idoneo a ledere il rapporto fiduciario tra datore di lavoro e dipendente

  • 9 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con sentenza 11985 del 7 maggio 2025, ha affermato che per essere licenziati non è necessario sottrarre al datore di lavoro ingenti somme di denaro, infatti, può essere licenziato anche chi ruba piccolissime somme, questo perché tale comportamento, indipendentemente dal...
Vietato geolocalizzare i dipendenti in smart working

Vietato geolocalizzare i dipendenti in smart working

  • 9 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Il datore di lavoro non può avvalersi di un’applicazione installata sui dispositivi in dotazione ai dipendenti per la geolocalizzazione della loro posizione geografica durante le fasce di reperibilità nelle giornate di smart working. Utilizzando il sistema di geolocalizzazione per identificare...
Inserimento lavorativo detenuti: le agevolazioni del Decreto Sicurezza

Inserimento lavorativo detenuti: le agevolazioni del Decreto Sicurezza

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile 2025, il cd. Decreto Sicurezza (DL 48/2025) recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario”. Il decreto è dunque...
Rifiuto di lavoro a turni concordato

Rifiuto di lavoro a turni concordato

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Le esigenze della attività lavorativa, anche in relazione alle commesse improvvise acquisite, richiedono, sempre, al datore di lavoro di adeguare la necessità produttiva per soddisfare, il più celermente possibile, gli ordini del cliente. Di qui la richiesta ai lavoratori di prestazioni...
Licenziamento disciplinare: i messaggi offensivi scambiati in una chat privata non integrano giusta causa

Licenziamento disciplinare: i messaggi offensivi scambiati in una chat privata non integrano giusta causa

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 28 febbraio 2025, n. 5334, ha ritenuto che, in tema di licenziamento disciplinare, i messaggi scambiati in una chat privata, seppure contenenti commenti offensivi, non costituiscono giusta causa di recesso, poiché, essendo diretti unicamente agli...
Bilanciamento tra il diritto di critica e la tutela del whistleblower

Bilanciamento tra il diritto di critica e la tutela del whistleblower

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con l’Ordinanza n. 10864 del 24 aprile 2025 la Cassazione accoglie il ricorso del lavoratore che era stato licenziato per alcune espressioni ritenute di rilievo disciplinare rivolte ad un esponente di spicco a livello aziendale. A fondamento della decisione, il risultato del contemperamento tra il...
Licenziare una lavoratrice disabile senza tentare il repechage è discriminazione: la Cassazione conferma la reintegra

Licenziare una lavoratrice disabile senza tentare il repechage è discriminazione: la Cassazione conferma la reintegra

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Nella fattispecie in esame una lavoratrice era stata licenziata dopo essere divenuta parzialmente inidonea allo svolgimento delle proprie mansioni per una menomazione fisica permanente. Il datore di lavoro aveva proceduto al recesso senza adottare misure organizzative idonee a garantire la...
La semplice adesione a uno sciopero anche non regolare non giustifica il licenziamento

La semplice adesione a uno sciopero anche non regolare non giustifica il licenziamento

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con la Sentenza n. 11347 del 30 aprile 2025, la Suprema Corte è intervenuta su una questione riguardante il licenziamento di un lavoratore per il semplice fatto di aver aderito a uno sciopero non preceduto dal prescritto preavviso nei servizi pubblici essenziali. La Corte ha affermato che la...
Legittimo il licenziamento in caso di assenza per malattia prolungata e non comunicata

Legittimo il licenziamento in caso di assenza per malattia prolungata e non comunicata

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
In materia di licenziamento disciplinare irrogato per assenza ingiustificata dal lavoro ciò che rileva non è tanto l’effettiva sussistenza della malattia, ma piuttosto la diligenza nell’esecuzione della prestazione lavorativa che si concreta anche nella corretta e tempestiva informazione al...
Formazione modulare per i datori di lavoro

Formazione modulare per i datori di lavoro

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Per adempire al nuovo obbligo di formazione previsto per i datori di lavoro, può non essere sufficiente il corso “base” di 16 ore. Secondo quanto previsto dall’articolo 37, comma 7, del Dlgs 81/2008 (Testo unico salute e sicurezza sul lavoro) ora disciplinato dall’accordo Stato-Regioni del...
Superminimo e principio di assorbimento

Superminimo e principio di assorbimento

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con l'ordinanza n. 11771/2025, la Cassazione interviene sul tema dell'assorbimento del superminimo in caso di aumento di livello (anche a seguito di una causa per accertamento del livello superiore), stabilendo un importante principio. Il superminimo individualmente pattuito non è assorbibile nei...
Carenza di motivazione e reintegra dopo il licenziamento

Carenza di motivazione e reintegra dopo il licenziamento

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con sentenza n. 9544/2025, la Corte di Cassazione ha affermato che nelle aziende che occupano più di 15 dipendenti, il vizio della inesistenza della motivazione non è una violazione formale ma “poiché impedisce che si possa pervenire alla stessa identificazione del fatto, ha una ricaduta...
Salute e sicurezza: contratto di appalto e rischio interferenziale

Salute e sicurezza: contratto di appalto e rischio interferenziale

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione Penale, Sezione IV, con sentenza 28 febbraio 2025, n. 8297, ha ritenuto che, nell’ambito dei contratti di appalto, ai fini dell’integrazione del rischio interferenziale, è sufficiente che due aziende siano contemporaneamente coinvolte nel medesimo luogo di lavoro, a prescindere...
Demansionamento senza risarcimento se il lavoratore non prova il danno

Demansionamento senza risarcimento se il lavoratore non prova il danno

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Suprema Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025, è intervenuta su una questione avente ad oggetto il risarcimento del danno conseguente al demansionamento del lavoratore, chiarendo che la sola violazione dell'art. 2103 c.c., consistente nell'assegnazione a mansioni...
Contratto a termine e diritto di precedenza: il contratto collettivo prevale sul Dlgs 81/2015

Contratto a termine e diritto di precedenza: il contratto collettivo prevale sul Dlgs 81/2015

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con la pronuncia 1063/2025 del 16 aprile, il Tribunale di Milano ha chiarito che, nell’ipotesi in cui il contratto collettivo applicabile al rapporto di lavoro preveda una disciplina ad hoc per l’esercizio del diritto di precedenza dei lavoratori a termine, tale disciplina prevale su quella...
Un accordo individuale può consentire di erogare il Tfr mensilmente

Un accordo individuale può consentire di erogare il Tfr mensilmente

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con la nota 616/2025, l’Ispettorato nazionale del lavoro ha preso posizione in merito alla prassi – rilevata in sede ispettiva – di corrispondere mensilmente il Tfr in busta paga. La nota muove dal presupposto secondo cui il Tfr costituisce un accantonamento destinato, di norma, a garantire al...
Patto di non concorrenza: se è troppo ampio e pagato poco è nullo

Patto di non concorrenza: se è troppo ampio e pagato poco è nullo

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Con l’Ordinanza n. 11765 del 5 maggio 2025, la Suprema Corte è intervenuta su una questione avente ad oggetto la validità di un patto di non concorrenza stipulato tra una banca e un ex dipendente, e ha affermato che è nullo l’accordo che impone al lavoratore un vincolo generalizzato e...
Fallimento e TFR: il lavoratore può accedere allo stato passivo del datore

Fallimento e TFR: il lavoratore può accedere allo stato passivo del datore

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
La Cassazione, con ordinanza 16 aprile 2025 n. 10082, ha affermato che, nelle aziende con più di 50 dipendenti, le quote TFR maturate dal lavoratore e non versate al Fondo di Tesoreria dell'INPS mantengono la natura di crediti retributivi del lavoratore, e sono per questo esigibili dopo la...
Collocamento mirato anche per le vittime dei crolli di strade e autostrade

Collocamento mirato anche per le vittime dei crolli di strade e autostrade

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
È in vigore dal 6 maggio la cosiddetta legge Morandi sui benefici per le vittime di crolli di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale. Oltre a disporre elargizioni e borse di studio in favore dei familiari delle vittime, la legge 63/2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 102...
Rinnovi Ccnl, norme disciplinari inapplicabili in modo retroattivo

Rinnovi Ccnl, norme disciplinari inapplicabili in modo retroattivo

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Le norme disciplinari previste nel rinnovo del contratti collettivi nazionale di lavoro (Ccnl), in cui viene introdotta una fattispecie di addebito punita con sanzione conservativa, viceversa assente dal codice disciplinare del Ccnl scaduto, non possono applicarsi con effetto retroattivo, neppure in...
Stagionali, possibile lavorare durante la conversione del permesso

Stagionali, possibile lavorare durante la conversione del permesso

  • 8 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Nelle more della definizione della domanda di conversione del permesso di lavoro stagionale in lavoro non stagionale, il dipendente straniero può svolgere la nuova attività lavorativa non stagionale. Lo chiarisce il ministero del Lavoro nella circolare 10/2025, con riferimento alla nuova...
Legittimo il licenziamento del lavoratore che svolge attività extralavorative mentre è in malattia

Legittimo il licenziamento del lavoratore che svolge attività extralavorative mentre è in malattia

  • 5 Maggio 2025
  • Pubblicazioni
Nel caso in esame, in seguito ad un infortunio al braccio, il lavoratore veniva sorpreso durante la malattia che ne è conseguita alla guida del suo motoveicolo senza tutore, né altra fasciatura, motivo per il quale il datore di lavoro procedeva al licenziamento per giusta causa. La decisione viene...