Pubblicazioni

Non si può usare il superminimo per garantire l’equivalenza tra contratti

Non si può usare il superminimo per garantire l’equivalenza tra contratti

  • 14 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Un superminimo temporaneo non è idoneo a garantire l’equivalenza tra contratti collettivi negli appalti pubblici. Così si è espresso il Tar Emilia-Romagna (sentenza 325/2026) sullo scostamento riguardante le tutele retributive tra il Ccnl indicato dalla stazione appaltante e quello applicato...
Infortunio sul lavoro: il preposto è responsabile della sicurezza anche per i lavoratori di ditte terze che combattono nel cantiere

Infortunio sul lavoro: il preposto è responsabile della sicurezza anche per i lavoratori di ditte terze che combattono nel cantiere

  • 14 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con la Sentenza n. 7096 del 23 febbraio 2026 , la Corte di Cassazione ribadisce gli obblighi di garanzia in capo al coordinatore per la sicurezza dei lavori quando sono coinvolte più ditte e imprese, sottolineando che su di esso grava l'obbligo di adeguare le misure di sicurezza in relazione...
Cessione di ramo d’azienda illegittima: incentivo all’esodo non detraibile

Cessione di ramo d’azienda illegittima: incentivo all’esodo non detraibile

  • 14 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Nel caso oggetto dell'Ordinanza 2 marzo 2026 n. 4665 della Corte di Cassazione, un dipendente di un istituto bancario era passato alle dipendenze di un’altra società a seguito della cessione del ramo d’azienda a cui era addetto. Lo stesso, unitamente ad altri dipendenti, aveva impugnato detta...
Furto di beni aziendali e falsa timbratura: legittimo il licenziamento

Furto di beni aziendali e falsa timbratura: legittimo il licenziamento

  • 14 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il lavoratore addetto alla raccolta rifiuti che sottrae beni di pertinenza aziendale e, al contempo, cede il badge a un terzo per simulare la propria presenza in servizio compie gravi violazioni dei doveri di fedeltà e subordinazione, tali da rendere il licenziamento per giusta causa una sanzione...
Dimissioni per giusta causa se l’azienda non versa i contributi previdenziali

Dimissioni per giusta causa se l’azienda non versa i contributi previdenziali

  • 14 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il mancato versamento della contribuzione da parte del datore di lavoro è giusta causa di dimissioni da parte del dipendente che può, di conseguenza, fruire della Naspi. Così ha deciso la Corte di cassazione, con l’ordinanza 5445/2026, confermando la decisione della Corte d’appello che aveva...
Ccnl leader sostituibile solo se c’è un accordo sindacale

Ccnl leader sostituibile solo se c’è un accordo sindacale

  • 14 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
A prescindere dall’intervenuta scadenza, il datore di lavoro non può recedere unilateralmente dal Ccnl stipulato dalle organizzazioni sindacali «pacificamente dominanti nel medesimo ambito produttivo» per applicare un altro contratto riconducibile allo stesso settore. La sostituzione del...
Congruità del patto di non concorrenza: verifica in base a non manifesta iniquità e sproporzionatezza

Congruità del patto di non concorrenza: verifica in base a non manifesta iniquità e sproporzionatezza

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 8 gennaio 2026, n. 436, ha ritenuto che la validità della clausola che lega la quantificazione del corrispettivo alla durata del rapporto di lavoro, senza la previsione di una somma minima garantita al lavoratore, è suscettibile di valutazione...
Licenziamento per superamento del comporto e lavoratore disabile: nulla la discriminazione indiretta, risarcimento parametrato alle retribuzioni perse senza riduzioni per il

Licenziamento per superamento del comporto e lavoratore disabile: nulla la discriminazione indiretta, risarcimento parametrato alle retribuzioni perse senza riduzioni per il "silenzio" sulle condizioni di salute

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con ordinanza del 2/03/2026, n. 4623, la Cassazione ha ribadito che in tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, l'applicazione al lavoratore disabile dell'ordinario termine di comporto integra discriminazione indiretta, poiché la mancata considerazione del maggior rischio di...
Art. 2087 c.c.: massima sicurezza possibile o rischio zero?

Art. 2087 c.c.: massima sicurezza possibile o rischio zero?

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Treviso, con la recente sentenza n. 157 del 26.02.2026, ha chiarito i limiti della responsabilità del datore di lavoro per malattia professionale. L'obbligo di sicurezza sancito dall'art. 2087 c.c. non configura una responsabilità oggettiva, ma va parametrato al criterio della...
Indennità di Accompagnamento: la Cassazione tutela l'affidamento del beneficiario

Indennità di Accompagnamento: la Cassazione tutela l'affidamento del beneficiario

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con la sentenza n. 4708 del 2 marzo 2026, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, si è pronunciata sulla ripetibilità dell’indennità di accompagnamento erogata dopo il venir meno del requisito sanitario, qualora l'INPS non abbia comunicato l'esito della visita di revisione. Il caso ha...
Licenziamento senza contestazione, fino a 15 dipendenti solo risarcimento

Licenziamento senza contestazione, fino a 15 dipendenti solo risarcimento

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
L’irrogazione del licenziamento per giusta causa, senza previa contestazione degli addebiti, va assimilata a un’ipotesi di recesso datoriale ingiustificato. È da respingere la tesi contraria per cui il mancato assolvimento della procedura prevista dall’articolo 7 della legge legge 300/1970...
Part-time e lavoro supplementare: no alla trasformazione automatica in full-time

Part-time e lavoro supplementare: no alla trasformazione automatica in full-time

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Catania, con sentenza 701/2026 del 17 febbraio, ha affrontato il duplice tema del diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale in tempo pieno e la pretesa di superiore inquadramento. Nel caso sottoposto all’attenzione del Tribunale un lavoratore, assunto con...
Licenziamento per inidoneità sopravvenuta e obbligo di repechage

Licenziamento per inidoneità sopravvenuta e obbligo di repechage

  • 11 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4722 del 3 marzo 2026, ha riaffermato i rigorosi doveri del datore di lavoro in caso di licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore. Tale recesso, qualificabile come giustificato motivo oggettivo, è legittimo solo se il datore di...
Incentivo all’esodo non detraibile dal risarcimento per cessione d’azienda inefficace

Incentivo all’esodo non detraibile dal risarcimento per cessione d’azienda inefficace

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
L’incentivo all’esodo corrisposto al lavoratore per accettare un licenziamento collettivo non può essere detratto dal risarcimento del danno spettante allo stesso lavoratore illegittimamente ceduto a seguito di una cessione di ramo d’azienda poi dichiarata inefficace. Secondo la Corte di...
Infortunio in smart working e riconoscimento delle spese mediche private

Infortunio in smart working e riconoscimento delle spese mediche private

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Padova, con la sentenza n. 462/2025 pubblicata l'8 maggio 2025, ha affrontato il tema dell'infortunio sul lavoro occorso a una dipendente mentre svolgeva le proprie mansioni presso l’abitazione in modalità agile. La pronuncia, per quanto non sviluppi ampie riflessioni giuridiche...
DURF: chiarimenti dell'Agenzia sui requisiti

DURF: chiarimenti dell'Agenzia sui requisiti

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
In tema di documento unico di regolarità fiscale ( DURF ), l' Agenzia delle Entrate è intervenuta con la Risposta ad interpello n. 63 del 3 marzo 2026 , a fornire chiarimenti sul rilascio del DURF. In particolare, l'Agenzia precisa che  non è possibile ottenere il DURF nel caso in cui...
TFR e cessazione del rapporto di lavoro dopo la retrocessione dell'azienda dall'affittuario al concedente fallito

TFR e cessazione del rapporto di lavoro dopo la retrocessione dell'azienda dall'affittuario al concedente fallito

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con l' Ordinanza n. 4422 del 27 febbraio 2026 , la Suprema Corte di Cassazione interviene in seguito al ricorso promosso da un lavoratore diretto ad ottenere il TFR a carico del Fondo di garanzia gestito dall'INPS . La vicenda si colloca all'esito di una risoluzione consensuale del contratto di...
Dimissioni di fatto solo dopo 15 giorni di assenza ingiustificata

Dimissioni di fatto solo dopo 15 giorni di assenza ingiustificata

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il Tribunale di Brescia, con sentenza del 26 gennaio 2026, ha affermato che il datore di lavoro non può utilizzare il minor tempo previsto dal CCNL per le assenze ingiustificate che portano, poi, al licenziamento, ma, affinché si realizzino le dimissioni per fatti concludenti occorre che siano...
Licenziamento sproporzionato e Jobs Act: niente reintegra, solo indennità

Licenziamento sproporzionato e Jobs Act: niente reintegra, solo indennità

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con la sentenza n. 4371/2026, la Cassazione ribadisce la distinzione tra insussistenza del fatto e sproporzione nel licenziamento disciplinare, ai sensi del D.Lgs. n. 23/2015. Nel caso esaminato, un lavoratore aveva sincronizzato file aziendali strategici mentre era in ferie. La Corte ha ritenuto il...
Obblighi contributivi per i lavoratori impiegati all’estero in attività di cooperazione internazionale

Obblighi contributivi per i lavoratori impiegati all’estero in attività di cooperazione internazionale

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
L’INPS, con la circolare n. 22 del 3 marzo 2026, fornisce chiarimenti e indicazioni operative in ordine agli obblighi contributivi relativi ai lavoratori dipendenti collocati in aspettativa non retribuita in quanto impiegati all’estero nelle attività di cooperazione internazionale per lo...
Bonus giovani e Zes con doppia opzione

Bonus giovani e Zes con doppia opzione

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Gli incentivi previsti per le assunzioni di giovani e di personale destinato a operare in area Zes, restano al 100% dei contributi datoriali (premio Inail escluso) anche per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026, se tali avviamenti al lavoro realizzano un incremento...
Illegittimo il licenziamento se l'indirizzo a cui è stata inviata la contestazione disciplinare è sbagliata

Illegittimo il licenziamento se l'indirizzo a cui è stata inviata la contestazione disciplinare è sbagliata

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Un errore nell'indicazione dell'indirizzo del lavoratore cui è destinato la contestazione disciplinare può costare caro al datore di lavoro: è il caso che è stato sottoposto all'attenzione della Corte di Cassazione con la Sentenza n. 3857 del 20 febbraio 2026 .Il lavoratore non aveva ricevuto...
Condanna penale per stalking in contesto extralavorativo: legittima la giusta causa

Condanna penale per stalking in contesto extralavorativo: legittima la giusta causa

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 17 dicembre 2025 n. 32952, ha ritenuto che, in tema di licenziamento disciplinare, la condotta illecita extralavorativa può assumere rilievo disciplinare in quanto il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta, ma anche,...
Distacco – obblighi in materia di sicurezza per il datore di lavoro e il distaccatario

Distacco – obblighi in materia di sicurezza per il datore di lavoro e il distaccatario

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Con ordinanza n. 1633/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che in caso di distacco di lavoratori, gli obblighi in materia di sicurezza ricadono sia sul distaccatario che sul datore di lavoro (distaccante). I giudici della Suprema Corte hanno chiarito che, pur se l’articolo 3, comma 6, del...
Licenziamento per inidoneità: il datore di lavoro risponde dell'errore del medico competente

Licenziamento per inidoneità: il datore di lavoro risponde dell'errore del medico competente

  • 4 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4624 del 2/3/2026, ha affermato che il datore di lavoro risponde dell'erronea valutazione di inidoneità formulata dal medico competente, non potendo essere esonerato dalla responsabilità risarcitoria in caso di licenziamento illegittimo. Il medico...