DURF: chiarimenti dell'Agenzia sui requisiti

DURF: chiarimenti dell'Agenzia sui requisiti

  • 5 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
In tema di documento unico di regolarità fiscale ( DURF ), l' Agenzia delle Entrate è intervenuta con la Risposta ad interpello n. 63 del 3 marzo 2026 , a fornire chiarimenti sul rilascio del DURF. In particolare, l'Agenzia precisa che  non è possibile ottenere il DURF nel caso in cui i  versamenti fiscali, contributivi e assistenziali registrati in conto fiscale nei periodi d'imposta, cui si sono pubblicate le dichiarazioni presentate nell'ultimo triennio, non raggiungano il 10% del totale complessivo dei ricavi o compensi risultanti dalle stesse dichiarazioni. Ai fini del suddetto computo, precisa l'Agenzia, devono essere imputati tutti i versamenti confluiti nel conto fiscale eseguiti nell' ultimo triennio compreso tra le date di inizio e fine dei periodi d'imposta cui i modelli dichiarativi si riportati, che, pertanto, concorrono all'imputazione nel triennio di riferimento secondo la data del pagamento. Di conseguenza, nel caso analizzato dall'Agenzia, i versamenti effettuati tramite modello F24 per la definizione delle comunicazioni di irregolarità ed avvisi telematici emessi a seguito di controllo automatizzato, in quanto attestanti la volontà e la capacità di adempiere ai propri obblighi tributari, possono rientrare nel 10% dell'importo delle entrate o compensi risultanti dalle dichiarazioni stesse qualora eseguite all'interno del triennio di riferimento.