Ecco l’elenco delle assunzioni agevolate da pubblicare sul Siisl

Ecco l’elenco delle assunzioni agevolate da pubblicare sul Siisl

  • 6 Novembre 2026
  • Pubblicazioni
Fino al 30 novembre la pubblicazione della vacancy sul Siisl, riferita a una offerta di lavoro per la quale il datore vuole beneficiare di una agevolazione, è facoltativa. Non c’è alcun obbligo e la pubblicazione può essere effettuata anche dopo aver effettuato l’assunzione. Dal 1° dicembre, invece, l’adempimento diverrà obbligatorio, ovviamente sempre se si vuole beneficiare di una agevolazione prevista dalla normativa. Queste indicazioni sono state ribadite da Antonio Pone, direttore generale vicario dell’Inps, intervenendo alla web tv dei consulenti del lavoro. Dal prossimo mese, la pubblicazione dovrà essere preventiva o contestuale all’assunzione. L’adempimento riguarda solo i nuovi ingressi in azienda, non le trasformazioni di rapporti di lavoro. L’identificativo della vacancy (un codice a 18 cifre), generato dal Siisl, dovra essere inserito nel flusso uniemens. Senza tale collegamento il beneficio contributivo non potrà essere riconosciuto. Al riguardo Inps effettuerà controlli automatizzati. Pone ha inoltre elencato le assunzioni che, a quadro normativo attuale, richiederanno la pubblicazione dell’offerta di lavoro. Sono quelle riferite alle seguenti tipologie di lavoratori-lavoratrici:

beneficiari di assegno di inclusione e del supporto per la formazione e il lavoro (Dl 48/2023);
donne beneficiarie del reddito di libertà (legge 213/2023);
under 30 (legge 205/2017);
under 30 che hanno effettuato percorsi di alternanza scuola lavoro o apprendistato di alta formazione (legge 205/2017);
donne svantaggiate e over 50 disoccupati lunga durata (legge 92/2012);
percettori di Naspi (legge 92/2012);
percettori di assegno di ricollocazione da Cigs (Dlgs 148/2015);
lavoratori in Cigs da almeno 3 mesi (Dl 148/1993);
lavoratori con disabilità (legge 68/1999);
detenuti e internati (legge 193/2000);
sostituzione di lavoratori in congedo (Dlgs 151/2001);
bonus giovani, donne, Zes (Dl 62/2026);
madri di almeno 3 figli (legge 199/2025).