Costituzione delle RSA: nuovi principi dalla Corte di Cassazione

Costituzione delle RSA: nuovi principi dalla Corte di Cassazione

  • 30 Ottobre 2026
  • Pubblicazioni
Con la Sentenza n. 27541 del 22 ottobre 2026, la Corte di Cassazione afferma importanti principi di diritto in materia sindacale sulla scia della Sentenza n. 156/2025 della Corte costituzionale: 
«In tema di costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali, ai sensi dell'art. 19, primo comma, della legge n. 300 del 1970, come risultante dalla sentenza della Corte costituzionale n. 156 del 2025, il perimetro della comparazione è costituito dal settore di attività nel quale opera l'impresa o l'unità produttiva interessata, individuato in base all'attività concretamente svolta, quale risulta dal registro delle imprese e dagli ulteriori indici oggettivi disponibili, purché coerenti con l'attività effettivamente esercitata»; 
«La rappresentatività comparativamente maggiore, rilevante ai fini dell'art. 19 della legge n. 300 del 1970, va accertata, con riferimento al settore di attività dell'impresa e sul piano nazionale, attraverso una valutazione complessiva della capacità rappresentativa dell'associazione sindacale, desunta dalla media tra il dato associativo e quello elettorale, quest'ultimo ove esistente, da compararsi con la media di rappresentatività calcolata secondo lo stesso criterio ed espressa da tutti i sindacati che hanno sottoscritto il contratto c.d. leader in quel settore»; 
«La qualità di associazione sindacale comparativamente più rappresentativa deve sussistere al momento dell'iniziativa dei lavoratori e costituisce fatto costitutivo del diritto alla costituzione della RSA; il relativo onere probatorio grava, ai sensi dell'art. 2697, primo comma, cod. civ., sull'associazione che tale diritto rivendichi e può essere assolto con ogni mezzo, comprese le presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti».

Fonte: SOLE24ORE