Anche i buoni carburante e i buoni spesa multiuso tra i fringe benefit
- 26 Ottobre 2026
- Pubblicazioni
Con la risposta a interpello n. 189 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i buoni carburante e i buoni spesa multiuso, assegnati ai dipendenti nell'ambito del piano di welfare aziendale, rientrano tra i fringe benefit disciplinati dall'articolo 51, commi 3 e 3bis, del TUIR e conseguentemente, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente ai fini fiscali e contributivi, entro il limite complessivo previsto dalla normativa vigente nel periodo d'imposta di riferimento. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta a interpello n. 189 del 23 ottobre 2026 in tema di trattamento fiscale dei fringe benefit riconosciuti ai lavoratori addetti ordinariamente al servizio domenicale. I buoni carburante e i buoni spesa multiuso, assegnati ai dipendenti nell'ambito del piano di welfare aziendale, rientrano tra i fringe benefit disciplinati dall'articolo 51, commi 3 e 3bis, del TUIR e conseguentemente, non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente ai fini fiscali e contributivi, entro il limite complessivo previsto dalla normativa vigente nel periodo d'imposta di riferimento. Ciò perché saranno erogati in conformità alla normativa vigente in tema di fringe benefit e tale sistema di welfare aziendale sostanziandosi, pertanto, nella corresponsione di specifici fringe benefit, riconosciuti nei limiti di legge vigenti, non è finalizzato ad incentivare la performance del singolo lavoratore, né, tantomeno, costituisce corrispettivo di prestazioni lavorative, premio di produttività o risultato.
Fonte: IPSOA QUOTIDIANO