Disabilità e documentazione sanitaria: mandato digitale dei patronati

Disabilità e documentazione sanitaria: mandato digitale dei patronati

  • 17 Settembre 2026
  • Pubblicazioni
Nel messaggio n. 2661 del 28 agosto 2026, l’INPS ha comunicato l’integrazione della procedura DOCSAN, utilizzata per allegare la documentazione sanitaria nell’ambito della nuova valutazione di base della disabilità prevista dal D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62, con la Piattaforma Intermediari per la gestione e la verifica del mandato digitale conferito dal cittadino agli istituti di patronato. La novità consente di applicare anche alla documentazione sanitaria il principio del mandato digitale unico, già utilizzato per l’acquisizione dei dati socio-economici tramite il modulo AP70. Viene così meno la necessità di acquisire un’ulteriore delega cartacea: l’operatore di patronato, dopo la verifica automatica dell’esistenza di un mandato digitale attivo, può allegare la documentazione sanitaria relativa alla stessa posizione per la quale è abilitato alla trasmissione dei dati socio-economici. In particolare, DOCSAN verifica automaticamente sia la presenza di un certificato medico introduttivo valido, sia l’esistenza di uno o più mandati digitali attivi conferiti dall’interessato al medesimo istituto di patronato. Se il mandato non è ancora associato al numero domus del certificato medico introduttivo, l’associazione viene effettuata automaticamente dalla procedura, previa verifica della disponibilità di un mandato attivo associabile. L’associazione si perfeziona successivamente alla generazione della ricevuta, del protocollo e della firma. In caso di esito negativo dei controlli, l’accesso alla funzione di allegazione viene impedito e il sistema restituisce uno specifico messaggio di errore. Se manca un mandato attivo, l’operatore deve accedere alla Piattaforma Intermediari e crearne uno nuovo. Sulla stessa piattaforma è inoltre resa disponibile l’attestazione dell’avvenuta allegazione della documentazione sanitaria. Il messaggio disciplina anche gli effetti della revoca e del subentro: dopo la revoca, il patronato precedentemente delegato non può più allegare documentazione sanitaria; in caso di subentro, invece, l’operazione è riservata agli operatori dell’istituto titolare del nuovo mandato digitale attivo. Restano ferme le modalità di accesso a DOCSAN: l’utente deve essere abilitato come operatore di patronato e autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.