Collocamento obbligatorio: rivalutazione del contributo esonerativo
- 24 Agosto 2026
- Pubblicazioni
Il datore di lavoro con più di 35 dipendenti può chiedere il parziale esonero dall'obbligo di assunzione quando non è possibile adibire i lavoratori con disabilità a mansioni compatibili con le loro condizioni e capacità lavorative e l'attività aziendale presenta le seguenti caratteristiche:
la prestazione lavorativa richiesta è faticosa;
il tipo di attività è pericolosa, anche per le condizioni ambientali in cui si svolge;
l'attività lavorativa presenta particolari modalità di svolgimento.
La misura percentuale massima di esonero è determinata nel 60% della quota di riserva. La domanda di esonero deve essere presentata al Servizio per il collocamento delle persone con disabilità. Contestualmente alla presentazione della domanda, le aziende devono un contributo esonerativo, attualmente fissato nella misura di € 39,21. Rivalutazione del contributo. Dal 1° gennaio 2027 l’importo del contributo esonerativo è adeguato a € 44,32 per ciascun giorno lavorativo e per ciascun lavoratore con disabilità non occupato. Di conseguenza, la sanzione amministrativa prevista è determinata in misura pari a cinque volte l’importo del contributo esonerativo (€ 44,32 x 5 = € 221,6) per ciascun giorno lavorativo e per ciascun lavoratore con disabilità non occupato.
Fonte: QUOTIDIANO PIU' - GFL