Raccolta e conservazione delle e-mail degli ex dipendenti: ultime dal Garante Privacy

Raccolta e conservazione delle e-mail degli ex dipendenti: ultime dal Garante Privacy

  • 3 Agosto 2026
  • Pubblicazioni
Costa 460mila euro la sanzione inflitta dal Garante Privacy alla società Piaggio a causa della violazione della normativa sulla gestione delle caselle di posta elettronica aziendale. Dall’istruttoria è infatti emerso che la società aveva effettuato degli accessi alle e-mail aziendali di due ex dipendenti per verificare la fondatezza di presunte condotte illecite. Tale monitoraggio era stato possibile grazie alla raccolta sistematica e alla conservazione dei dati relativi alla posta elettronica tramite backup per tutta la durata del rapporto di lavoro e fino a 5 anni dopo la cessazione, oltre alla conservazione dei relativi log per un periodo di 6 mesi, condotte in palese violazione dei principi contenuti nel GDPR e delle garanzie previste dallo Statuto dei lavoratori in materia di attività di controllo dei lavoratori. Inoltre, la società non aveva risposto alle richieste degli ex dipendenti circa la conferma della disattivazione degli account, un’altra condotta contestata dal Garante e oggetto di valutazione ai fini del provvedimento sanzionatorio.