Lavoratori in UE: convenzione per lo scambio dei dati previdenziali

Lavoratori in UE: convenzione per lo scambio dei dati previdenziali

  • 28 Maggio 2026
  • Pubblicazioni
L’INPS, con Mess. 26 maggio 2026 n. 1738, informa di aver sottoscritto una nuova convenzione per lo scambio telematico delle informazioni prevedendo che lo scambio delle informazioni tra le Istituzioni degli Stati UE si effettui per via elettronica nell’ambito di un sistema di comunicazione EESSI (Electronic Exchange of Social Security Information). Scambio telematico delle informazioni previdenziali: origine comunitaria.  Nello specifico, attraverso la delibera n. 138 del 17 settembre 2025, il Consiglio di Amministrazione dell'INPS ha approvato lo "Schema di convenzione quadro tra l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni/la Provincia autonoma di Trento/la Provincia autonoma di Bolzano/le Agenzie regionali per il lavoro, per lo scambio telematico delle informazioni (Reg. CE 883/2004)". Questo schema recepisce quanto stabilito dal Reg. CE 883/2004 e dal Reg. CE 987/2009, oltre che dalla decisione E7 del 27 giugno 2019 della Commissione amministrativa per il Coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Tali normative impongono che la circolazione dei dati tra gli enti previdenziali dei Paesi UE avvenga in modalità digitale, via diretta o attraverso appositi punti di accesso. Tale processo si inserisce nella rete di comunicazione europea EESSI (Electronic Exchange of Social Security Information), in cui le informazioni viaggiano su documenti digitali strutturati (SED - Structured Electronic Documents) dentro flussi operativi standard (BUC - Business Use Cases). Di conseguenza, il documento impegna i firmatari a implementare lo scambio elettronico dei dati tra le istituzioni italiane ed europee sfruttando la piattaforma EESSI. Le trasmissioni, basate su flussi standardizzati, impiegheranno le soluzioni informatiche fornite dalla Commissione europea e gestite a livello nazionale dall'INPS attraverso l'applicazione JINA (Jump Interface for National Application), che rappresenta l'evoluzione del precedente sistema RINA (Reference Interface for National Application). All’interno dell’infrastruttura EESSI, l'INPS funge da "punto di accesso" nazionale per quanto riguarda i trattamenti pensionistici e gli ammortizzatori sociali o sostegni al reddito (sia previdenziali che assistenziali), coordinando anche tutti gli altri enti pubblici e privati che erogano questo tipo di prestazioni. Modalità di scambio delle informazioni. Il passaggio dei dati digitali si realizza per il tramite del sistema "JINA", previo inserimento e attivazione di un profilo utente connesso alla piattaforma di comunicazione fornita dall'INPS. Il Ministero e l'ente aderente hanno l'obbligo di acquisire e rinnovare periodicamente i certificati digitali "eBMS certificate" e "Business signature certificate". La relativa chiave pubblica deve essere trasmessa all'IR (Institution Repository) SPOC (Single Point of Contact) dell'INPS, insieme alle informazioni sulle proprie competenze istituzionali da pubblicare sull'IR. Lo SPOC si occuperà successivamente del caricamento di tali dati nel registro centralizzato (IR) gestito dalla Commissione europea. Per quanto concerne i flussi informativi interni tra INPS, Ministero ed ente convenzionato, la sicurezza e la protezione degli accessi sono demandate ai livelli di servizio previsti dal Sistema Pubblico di Connettività (SPC), a cui il soggetto aderente deve essere iscritto. Nelle more dell'attivazione del collegamento tramite rete SPC, le parti (Ministero, ente convenzionato e INPS) dovranno adottare un canale di comunicazione alternativo che garantisca standard di sicurezza equivalenti a quelli offerti dall'infrastruttura SPC. Modalità di adesione alla convenzione. L'ente che intende sottoscrivere l'accordo deve formalizzare la propria manifestazione di interesse rivolgendosi alla Direzione regionale INPS territorialmente competente. Nello specifico, per consentire la redazione dell'atto in conformità allo schema quadro, il soggetto interessato deve trasmettere alla stessa Direzione regionale i seguenti dati: 
la sede legale dell'ente e le generalità del rappresentante legale deputato alla firma;
qualora il richiedente sia un'Agenzia regionale per il lavoro, i riferimenti della legge regionale istitutiva che ne attesti la delega in materia di politiche attive e servizi per l'impiego. Il testo definitivo della convenzione verrà inviato dalla Direzione regionale dell'INPS tramite posta elettronica certificata (PEC) all'ente richiedente per la firma. Durata della Convenzione. Il contratto ha una validità di tre anni a partire dalla data di sottoscrizione. Può essere rinnovato per un ulteriore triennio previo accordo tra le parti, da esprimersi formalmente tramite uno scambio di note via PEC almeno tre mesi prima della data di scadenza. 
Oneri economici 
Il soggetto aderente è tenuto a rimborsare all'INPS i costi delle attività fornite, secondo le seguenti voci di spesa: 
un costo una tantum di 3.736,00 euro (IVA esclusa) a copertura delle attività di assistenza tecnico-informatica e di addestramento del personale dell'ente. Il versamento va effettuato entro 60 giorni dalla stipula dell'accordo; 
un canone annuo di 4.592,00 euro (IVA esclusa) per le attività di manutenzione, gestione procedurale, management e help desk, a cui si aggiungono 75,42 euro (IVA esclusa) per la gestione dell'applicativo JINA durante il primo anno, per un complessivo annuale iniziale di 4.667,42 euro (IVA esclusa). 
Il pagamento della quota annuale deve rispettare i seguenti termini: 
per l'anno solare di sottoscrizione, la quota va versata entro 30 giorni dal perfezionamento della convenzione; 
per i successivi anni di validità, il pagamento va eseguito entro il 31 gennaio di ciascun anno solare di riferimento. 
Il bonifico deve essere indirizzato al conto di contabilità speciale di Tesoreria dello Stato (IBAN IT75A0100004306CS0000009601 ALIAS CS-348-0001339), intestato a "INPS Direzione Generale". Le causali da utilizzare sono: “EESSI REG./PROV_UNA_TANTUM” per la quota di attivazione, ed “EESSI REG./PROV_ANNO_____” (ad esempio: “EESSI_TOSCANA_2026”) per la quota relativa all'annualità corrente. Qualora l'ente desideri usufruire di sessioni supplementari di formazione amministrativa in aula (della durata di 4 ore e per un massimo di 40 partecipanti), è previsto un costo integrativo di 2.250,00 euro più IVA. Tutti i corrispettivi legati ai servizi erogati dall'INPS sono soggetti all'aliquota ordinaria IVA del 22%.

Fonte: QUOTIDIANO PIU' - GFL