Bonus Giovani 2026: dall'INPS le prime indicazioni operative

Bonus Giovani 2026: dall'INPS le prime indicazioni operative

  • 15 Maggio 2026
  • Pubblicazioni
Con Circolare n. 55 del 14 maggio 2026 , l' INPS fornisce le prime indicazioni operative con riferimento al cd Bonus Giovani di cui all'art . 2 del DL n. 62/2026 (Decreto 1° maggio). Come noto, si tratta dell'esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati ​​per le assunzioni a tempo indeterminato , effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 , di giovani che, alla data dell'assunzione, non hanno compiuto 35 anni di età e sono svantaggiati o molto svantaggiati ai sensi delle definizioni della Direttiva UE 651/2014. In particolare, l'Istituto fornisce indicazioni in merito: 
ai datori di lavoro che possono accedere agli esoneri e ai lavoratori per i quali spettano gli esoneri; 
Ai rapporti di lavoro incentivabili , dai quali si escludono, oltre all'apprendistato e il lavoro domestico, anche i contratti di lavoro intermittente oa chiamata nonché le prestazioni occasionali; 
alla durata ed entità degli esoneri nonché al loro assetto e misura (pari, si ricorda, fino ad un massimo di 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore, innalzati a 650 per i casi di assunzione di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati nelle Regioni della ZES Unica); 
alle condizioni di spettanza degli esoneri ; 
alle condizioni specifiche di spettanza degli esoneri, legati alle tempistiche dell'assunzione, alle caratteristiche del lavoratore, all'incremento occupazionale netto, al trattamento economico individuale che deve essere garantito ai lavoratori nonché alle restrizioni previste in materia di licenziamenti; 
alla compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato e incremento occupazionale netto ; 
al coordinamento con altri esoneri contributivi. 
Infine, l'Istituto illustra il procedimento da seguire per l'ammissione agli esoneri ed i relativi adempimenti a carico del datore di lavoro, chiarendo che per conoscere con esattezza l'ammontare del beneficio spettante e l'eventuale residua disponibilità delle risorse, il datore di lavoro richiedente deve inoltrare all'INPS la domanda di ammissione alle agevolazioni in argomento, avvalendosi  esclusivamente dell'apposito modulo presente sul sito istituzionale dell'INPS ove vanno indicate tutte le informazioni necessarie.