NASpI: nessuna decadenza per l'amministratore di società che non comunica il reddito presunto

NASpI: nessuna decadenza per l'amministratore di società che non comunica il reddito presunto

  • 24 Aprile 2026
  • Pubblicazioni
La controversia in esame trae origine dal rifiuto da parte dell'INPS di erogare la NASpI in ragione del fatto che la richiedente non aveva comunicato, entro il termine di 30 giorni, il reddito presunto riferito all'anno di interesse derivante da attività autonoma svolta come amministratrice della società . La Corte d'Appello condannava l'Istituto, poiché la mera titolarità della carica di amministratrice unica della società, svolta a titolo gratuito , non comportava alcun obbligo informativo in ordine alla situazione reddituale, dunque l'indennità non poteva considerarsi decaduta. In seguito al ricorso dell'INPS, la Corte di Cassazione , con l' Ordinanza n. 8289 del 2 aprile 2026 , conferma la decisione impugnata, posto che la fattispecie di decadenza non è applicabile automaticamente al socio, consigliere di amministrazione o amministratore unico di una società a responsabilità limitata, in quanto tali figure non implicano di per sé lo svolgimento di attività lavorativa di carattere autonomo o imprenditoriale soggetta all'obbligo di comunicazione.