Liquidazione anticipata della NASpI per i neo-imprenditori: le indicazioni INPS
- 13 Aprile 2026
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Liquidazione anticipata della NASpI per i neo-imprenditori: le indicazioni INPS
Con Messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026 , l' INPS fornisce indicazioni in merito alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 che, modificando parzialmente il Decreto Legislativo n. 22/2015, ha eliminato il riferimento al pagamento in unica soluzione dell'incentivo all'autoimprenditorialità originariamente previsto dall'articolo 8 del citato decreto. Tale disposizione disciplina il suddetto incentivo destinato al lavoratore, avente diritto alla corrispondenza della NASpI, che può richiedere la liquidazione anticipata dell'importo complessivo della prestazione spettante, al fine di avviare un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o per la compensazione di una quota di capitale sociale di una cooperativa. In particolare, la Legge di bilancio 2026 ha introdotto un nuovo comma 3-bis a prevedere che l' erogazione dell'incentivo all'autoimprenditorialità, quale liquidazione della NASpI in forma anticipata , avvenga in due rate :
la prima rata , pari al 70% dell'intero importo dovuto , viene erogata in fase di liquidazione della domanda di anticipazione della NASpI;
la seconda rata , pari al restante 30% , è corrisposta al termine del periodo teorico di durata della NASpI.
In merito, l'Istituto fornisce le istruzioni da seguire nel caso in cui si verifichino le seguenti ipotesi:
il richiedente la prestazione di anticipazione della NASpI, al quale è stata erogata la prima rata, diventi titolare di pensione diretta ;
il richiedente la prestazione di anticipazione della NASpI presenta domanda di assegno ordinario di invalidità ;
il richiedente la prestazione di anticipazione della NASpI si rioccupa con un rapporto di lavoro subordinato .