Le sanzioni civili non rilevano ai fini della regolarità contributiva
- 13 Aprile 2026
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Le sanzioni civili non vanno computate ai fini del superamento della soglia di 150,00 euro che costituisce il discrimine tra la regolarità e l’irregolarità contributiva. Così ha deciso la Corte di cassazione, con l’ordinanza 8132/2026. La Corte d’appello di Bologna ha annullato un verbale di accertamento riguardante un esonero contributivo fruito da un’azienda, a fronte del fatto che l’irregolarità contributiva di quest’ultima ammontava a 137,10 euro, importo inferiore ai 150,00 previsto dall’articolo 3, comma 3, del decreto ministeriale del 30 gennaio 2015 per il rilascio del Durc. Inps ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che, ai fini del superamento della soglia di 150 euro, vanno considerati non solo gli interessi, come ritenuto dalla Corte di merito, ma anche le sanzioni civili. Oggetto del disaccordo è la parte finale del comma 3, ove si legge che, per avere una situazione di regolarità contributiva, l’omissione deve essere pari o inferiore a 150,00 euro «comprensivi di eventuali accessori di legge». La Cassazione afferma che «accessori» è un termine «atecnico...che impone all’interprete di tener conto anche del contesto in cui il sintagma di cui innanzi è utilizzato». Secondo i giudici, dato che le sanzioni sono una conseguenza «automatica e predeterminata» del mancato versamento dei contributi, in astratto potrebbero essere ricondotte alla nozione di accessori. Tuttavia, l’espressione «eventuali accessori di legge» va letta tenendo conto del primo comma, in base al quale la regolarità contributiva sussiste a fronte di uno scostamento non grave tra le somme «dovute» e quelle «versate». Ma il “dovuto” si riferisce a quanto si è tenuti a versare e non è stato corrisposto e non può essere esteso alle sanzioni che «non possono in alcun modo rientrare nella nozione di somme dovute». Di conseguenza, la Suprema corte afferma che il termine accessori «va inteso come riferito ai soli interessi, dovendosi di detta disposizione dare una interpretazione restrittiva legata al solo dato contenutistico sicuramente ascrivibile a detta espressione, gli interessi appunto».
Fonte: SOLE24ORE