Pagamento della retribuzione in contanti? Nessun cumulo delle sanzioni giuridiche
- 1 Aprile 2026
- Pubblicazioni
Con l' Ordinanza n. 6633 del 20 marzo 2026 , la Corte di Cassazione ha evidenziato che il cumulo giuridico non si applica alla sanzione prevista dall'articolo 1, comma 913, Legge n. 205/2017 nel caso in cui il datore di lavoro corrisponde le retribuzioni ai lavoratori con modalità non tracciabili o comunque difformi da quanto prevede il comma 910 della stessa Legge. Dalla lettura sistematica dei commi 910, 911 e 913 emerge, infatti, l'intenzione legislativa di rendere tracciabile ogni dazione economica che venga erogata dal datore di lavoro con modalità diverse da quelle espressamente previste e, di conseguenza, di correlare l'applicazione delle sanzioni amministrative a ciascuna violazione delle suddette modalità. Alla luce di ciò, i Giudici affermano il seguente principio di diritto: « l'art. 1, comma 913 della legge n. 205 del 2017 va interpretato nel senso che la sanzione pecuniaria ivi prevista (da graduare nell'ambito del minimo e del massimo edittale) è applicata per ciascuna dazione economica che non rispettiva le modalità di erogazione della retribuzione come descritte nel comma 910 ».