L'assicuratore risponde degli illeciti commessi dal subagente?
- 26 Marzo 2026
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Il ricorrente chiedeva di escludere la sua responsabilità in base all'assenza di un rapporto “diretto” tra la compagnia assicurativa e il subagente che aveva commesso la condotta illecita. Tuttavia, con la Sentenza n. 5911 del 16 marzo 2026 , la Corte di Cassazione rigetta il motivo di ricorso, ricordando anzitutto la differenza strutturale tra la responsabilità contrattuale di cui all'articolo 1228 cc e quella di natura extracontrattuale verso i terzi di cui all'articolo 2049 cc, e affermando il nuovo principio di diritto secondo cui « L'assicuratore risponde ex art. 2049 cc dell'illecito commesso dal subagente se l'attività di questo, benché svolta in piena autonomia e senza alcuno stabile vincolo di soggezione, è funzionalmente inserita nella rete distributiva dell'impresa assicurativa ed è idonea a ingenerare, in capo al cliente, un affidamento ragionevole circa la riconducibilità dell'operato del sub ‐intermediario alla sfera organizzativa della compagnia ».