Riforma disabilità: riapertura termini domande invalidità civile fino al 31 marzo
- 23 Marzo 2026
- Pubblicazioni
L'INPS, con Mess. 20 marzo 2026 n. 990, ha disposto una riapertura straordinaria e temporanea del termine per la presentazione delle domande di accertamento sanitario per l'invalidità civile. La misura riguarda esclusivamente le istanze trasmesse secondo le modalità antecedenti all'entrata in vigore del D.Lgs. 62/2024, con cui è stata data attuazione alla cd. Riforma della disabilità. La decisione dell'Istituto si colloca nell'ambito della terza fase della sperimentazione della Riforma, come disciplinata dall'art. 7 DL 19/2026. In precedenza, con il Mess. 23 febbraio 2026 n. 637, l'INPS aveva individuato nel 28 febbraio 2026 il termine ultimo per l'invio delle domande amministrative riferite ai certificati medici introduttivi redatti con il vecchio sistema. Tuttavia, è stata rilevata la necessità di un intervento correttivo a causa delle tempistiche estremamente ravvicinate tra la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 19/2026 (19 febbraio) e l'avvio della sperimentazione (1° marzo). Al fine di garantire la continuità operativa e tutelare i richiedenti, la procedura è stata dunque riaperta. Nuova scadenza fissata al 31 marzo. La finestra temporale per l'invio delle domande è ora fissata dalla data di pubblicazione del messaggio (20 marzo 2026) fino al 31 marzo 2026. Per poter accedere a questa riapertura, i soggetti interessati devono soddisfare specifici requisiti geografici e procedurali:
essere residenti o domiciliati in una delle 40 province individuate per la sperimentazione dall'art. 7 del DL 19/2026;
essere in possesso di un certificato medico introduttivo già trasmesso all'INPS entro e non oltre il 28 febbraio 2026;
non aver già inviato un nuovo certificato medico introduttivo valido come domanda per l'avvio dell'iter di valutazione di base ai sensi del D.Lgs. 62/2024.
Data la natura transitoria di questa fase e la complessità degli adempimenti per i professionisti e i patronati coinvolti, l'Istituto ha attivato un canale di assistenza dedicato. Per eventuali richieste di supporto o chiarimenti sulle procedure di trasmissione, è possibile scrivere all'indirizzo e-mail: sperimentazionedisabilita@inps.it.
Fonte: QUOTIDIANO PIU' - GFL