INAIL, comunicazione RLS entro il 31 marzo

INAIL, comunicazione RLS entro il 31 marzo

  • 23 Marzo 2026
  • Pubblicazioni
Il prossimo 31 marzo 2026 scade il termine per la comunicazione telematica all'INAIL dei nominativi dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Si tratta di un adempimento previsto dall’art. 18, c. 1 lett. aa). D.Lgs. 81/2008.Quando è obbligatoria la comunicazione? L'obbligo di invio non ricorre ogni anno, ma scatta esclusivamente se, nel corso dell'anno solare precedente, si sono verificate le seguenti condizioni: 
prima elezione dell'RLS in azienda;
nuova nomina o designazione a seguito di sostituzione del precedente rappresentante;
variazioni dei dati relativi a un RLS già comunicato in precedenza.
Se, invece, il nominativo del rappresentante è rimasto invariato rispetto alla comunicazione già presente negli archivi INAIL, l'azienda non è tenuta a effettuare alcun nuovo invio. Le modalità operative di comunicazione. La procedura deve essere eseguita esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INAIL, utilizzando il servizio "Dichiarazione RLS" . La comunicazione deve essere effettuata dai soggetti abilitati, ossia il datore di lavoro, il quale può procedere direttamente oppure delegare un intermediario abilitato. Oltre ai dati aziendali e dell'unità produttiva, occorre indicare il codice fiscale del lavoratore eletto e la data dell'elezione o designazione. La comunicazione va effettuata per singola unità produttiva. Se un'azienda ha più sedi con diversi RLS, andranno gestite singole dichiarazioni. Quadro sanzionatorio. La mancata o incompleta comunicazione del nominativo del RLS all'INAL comporta una sanzione la sanzione amministrativa pecuniaria da € 71,19 a € 427,16 (art. 55, c. 5 lett. l), D.Lgs. 81/2008).

Fonte: QUOTIDIANO PIU' - GFL