Rischio freddo, l'opuscolo INAIL per lavorare in sicurezza

Rischio freddo, l'opuscolo INAIL per lavorare in sicurezza

  • 5 Febbraio 2026
  • Pubblicazioni
L' INAIL , con Notizia pubblicata sul proprio sito il 3 febbraio 2026, rende noto che, in collaborazione con le Direzioni del Veneto, della Lombardia, di Trento e Bolzano, ha realizzato un opuscolo dedicato al  rischio freddo  per garantire la prevenzione e la protezione dei lavoratori esposti ad ambienti a basse temperature, ponendo particolare attenzione alla gestione degli eventi legati ai  Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 . L'iniziativa, nell'ambito del progetto Worklimate 2.0 – Clima, Lavoro, Prevenzione, mira a ridurre gli infortuni e a salvaguardare la salute fisica e mentale, nonché la produttività dei lavoratori, in particolare di quelli che lavorano all'aperto o in ambienti a temperatura rigida, promuovendo comportamenti consapevoli. Per contrastare tali rischi, l'opuscolo propone strategie operative  per la loro mitigazione. Tra queste, l'uso di un  abbigliamento a strati isolanti  (lana, pile, piumino), l'adozione di  calzature antiscivolo , la copertura delle estremità (mani, testa, collo, piedi) con dispositivi specifici (guanti, berretti e sciarpe) e l' evitare il contatto diretto con superfici fredde e bagnate , nonché l'organizzazione di pause regolari in ambienti riscaldati . Si consiglia, inoltre, di cambiare i vestiti umidi e di assumere  bevande calde e alimenti ricchi di carboidrati . Dal punto di vista organizzativo, l'INAIL sottolinea l'importanza di  non lavorare da soli in ambienti freddi . L' uso corretto dei dispositivi di protezione individuale ( DPI ) è fondamentale: devono essere integri, conformi alle normative vigenti e utilizzati in modo continuativo.