Contributi previdenziali: la base di calcolo è la retribuzione prevista dai contratti collettivi

Contributi previdenziali: la base di calcolo è la retribuzione prevista dai contratti collettivi

  • 15 Gennaio 2026
  • Pubblicazioni
In una controversia riguardante la determinazione della retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali, la Cassazione accoglie il ricorso di una società che lamentava la violazione della normativa sui contratti collettivi e la mancata considerazione della specificità del settore locale da parte dell'INPS. Con Ordinanza n. 572 del 10 gennaio 2026 , la Suprema Corte ha affermato il seguente principio di diritto: « La retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza e di assistenza sociale non può essere inferiore all'importo delle retribuzioni stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale nel settore di attività effettivamente svolta dall'impresa. Per le imprese radiofoniche e televisive, occorre avere riguardo all'ambito, locale o nazionale di racconto attività, nei termini definiti dalla contrattazione collettiva ».