Caporalato e stato di bisogno della vittima
- 26 Settembre 2022
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La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 34600 del 20 settembre 2022, ha sancito il principio di diritto in base al quale, ai fini dell’integrazione del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, lo stato di bisogno non va inteso come uno stato di necessità tale da annientare in modo assoluto qualunque libertà di scelta, bensì come una situazione di grave difficoltà, anche temporanea, tale da limitare la volontà della vittima e da indurla ad accettare condizioni particolarmente svantaggiose.